ESPERIENZE DI DESIDERI E DI SPERANZE per le famiglie
Antimo Lorcassi
Tutte le famiglie del mondo sono state ringraziate, apprezzate ed incoraggiante dal sinodo dei vescovi riunito nell’ottobre scorso. La famiglia è scuola e pratica di umanità, grembo di gioie e di prove, di affetti e di relazioni ferite. La libertà di espressione riconosciuta nel nostro tempo a tutti e goduta in modo innovativo dalle donne, come condivisione, sta a confortare la bellezza, il ruolo e la dignità delle famiglie.
Nel nostro tempo sono manifestati con sincerità la ricerca di relazioni affettive autentiche, e il desiderio di vivere in sintonia con le proprie emozioni e con gli altri sentimenti, non soltanto in chiave individuale o di piacere che può giungere al parossismo del commercializzare il corpo, ma come speranza aperta ad un avvenire di serena umanità. Quel che si desidera è che la famiglia sia protagonista attiva e responsabile nella sua funzione politica, non da servetta.
La perdita di speranza nell’avvenire è causata anche dal dissesto delle unioni coniugali. Lo spirito cristiano, con la tensione all’amore capace di salvare dal male e di donare pienezza di vita, accende luci nuove di fiducia nelle dinamiche della misericordia e della verità. Così si aprono strade nuove e possibilità impensate tra le continue trasformazioni che si verificano in mezzo a tutti i popoli. Il primo ambito del vissuto sociale è la famiglia.
La grande novità prospettata dal recente sinodo (n. 49) è l’introduzione dei consulenti, da parte del vescovo, i quali possono gratuitamente consigliare gli sposi sulla validità del loro matrimonio cristiano. Di fatto non poche famiglie di separati, divorziati non sposati, abbandonati, divorziati risposati, famiglie monoparentali, soffrono a motivo di mancata o sminuita responsabilità per diversi fattori psichici o sociali e quali potevano essere analizzati prima del matrimonio per dare sicurezza alle persone ed alle relazioni.
La situazione è resa più delicata dagli organismi internazionali che oggi pongono l’introduzione di leggi che istituiscano il cosiddetto “matrimonio” fra persone di stesso sesso come condizione per dare aiuti finanziari ai paesi poveri. Talora persino la diminuzione delle nascite. Il vero matrimonio e la era famiglia sono tutt’altra cosa in confronto alle unioni omosessuali, senza muovere alcuna discriminazione.
Hanno valore proprio della famiglia i tipici semi della gratuità genitoriale, dell’accoglienza del valore persona dei figli, del dialogo coniugale e della disponibilità materna e paterna, del servizio generoso disinteressato tra le generazioni.
Ci sono realmente i fattori economici che pesano sull’attuale forte calo della natalità tanto da compromettere il rapporto fra le generazioni e da rendere meno sereno lo sguardo verso il futuro. Pertanto è responsabilità dello Stato creare le condizioni di lavoro per garantire l’avvenire dei giovani ed aiutarli a realizzare il loro progetto di fondare una famiglia.
La nostra società si affollano in un mare di parole.Oggi la dispotica legge del mercato determina discriminazioni, povertà, esclusioni violenze fisiche e morali. Non poche coppie che convivono quasi per esperimento, nel timore di non poter assolvere gli impegni definitivi del matrimonio e restano nell’attesa di una sicurezza.
Ci sono forme dell’esistenza umana che danno maturità alle persone e per questo è luogo adatto la vita coniugale e familiare che infonde tenerezza, misericordia, sensibilità materna e paterna, persino nell’adottare o accogliere in affido i bambini e le bambine abbandonati. Il Vangelo della famiglia si sperimenta nella voglia di essere liberi dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall’isolamento, nella vita fatta di reciprocità, benevolenza e fecondità.
Il matrimonio è alleanza sponsale, comunità di vita pervasa di fede, fiducia, con la possibile generazione di altre vite umane. Nell’integrazione reciproca dei coniugi cristiani legati da una relazione autentica, sostenuta dalla divina grazia, l’amore è dilatazione della vita nella società tanto da rendere credibile la bellezza del matrimonio fedele per sempre. Nella famiglia sempre maturando i semi della gioia nel lavoro, della benevolenza fraterna, del perdono generoso che sempre si riproducono, nel culto divino, attraverso la preghiera e l’offerta della propria vita, in tappe di crescita personale.