AGLI SPOSI che fondano la famiglia, esortazione di Zocchi padre Raimondo

   Discorsetto agli sposi Padre Raimondo Zocchi

Il rito sacro che fra poco compirete dinanzi a questo altare consacrerà per sempre il vostro amore a Dio. A rendere più bella e più solenne la cerimonia religiosa vi fanno corona i vostri cari, parenti e amici sul volto dei quali risplende il sorriso e nel vostro cuore regna la gioia, quella gioia che scaturisce dalla vostra promessa di fedeltà a Dio nell’amore vicendevole.   E voi sarete fedeli se vi amerete l’un l’altro, come Gesù ha amato la Chiesa. E Gesù ha amato la Chiesa sacrificandosi per essa sulla croce, per renderla bella e santa ai suoi occhi. Se il vostro amore sarà come quello di Gesù, ciascuno di voi saprà sacrificarsi per il bene dell’altro, sopprimendo il proprio egoismo e abbondando in generosità e in delicatezza.  Se vi amerete come Gesù ha amato la Chiesa, guarderete con generosità al vostro avvenire, che vi auguro splendido e giocondo.   A rendere facile l’attuazione dei propri doveri, è necessaria la preghiera: “Senza di me – ha detto Gesù – non potete far nulla”.  Mi auguro che questa nuova famiglia sia come un santuario, dove si prega, dove si lavora, dove si ama, dove ci si sacrifica reciprocamente.  In questo santuario non manchi mai il tesoro della grazia santificante, che ci fa figli adottivi di Dio, tabernacoli viventi della santissima Trinità ed eredi del Paradiso. Siamo grandi, perché grandi ci ha fatto Dio; ma non perdiamo con il peccato questa nostra grande dignità.  A custodire questo tesoro divino cella grazia invocate ogni giorno l’aiuto della Madonna, l’aiuto di questa Mamma celeste, che vuole la vostra felicità.  A custodire e ad accrescere questa vita soprannaturale, Gesù ha preparato un cibo divino, perciò accostatevi ogni tanto alla mensa divina per ristorare le vostre forze spirituali.  L’amore per la Mamma celeste e per Gesù Eucaristia resta il vostro focolare, un guardino fiorito di virtù, dove nasceranno e si svilupperanno i fiori più belli della vita, i bambini.   La benedizione sacerdotale che riceverete al termine della Messa custodisca per sempre, anche in mezzo alle dure prove della vita la purezza del vostro amore e vi accompagni alla visione beatifica di Dio, scopo finale della nostra vita.

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